Siglato a Roma un accordo di collaborazione tra Fiaip e Confedilizia

Le due organizzazioni al Governo: “Urgente dare segnali al settore immobiliare”

Fiaip, la Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali e Confedilizia – Confederazione italiana della proprietà edilizia,  hanno sottoscritto oggi a Roma un accordo di collaborazione per incentivare la realizzazione di convegni e manifestazioni congiunte sul territorio nazionale, oltre a promuovere incontri periodici di formazione ed aggiornamento in materia giuridica, fiscale e tecnica, interessanti la proprietà (gestione immobiliare, locazione, condomini, ecc). Le due associazioni incoraggeranno le proprie rappresentanze territoriali a condurre azioni ed iniziative comuni per diffondere, nelle sedi politiche competenti, i contenuti del Manifesto per il rilancio del settore immobiliare.

L’accordo, di durata triennale, siglato dal  Presidente Nazionale di Fiaip Gian Battista Baccarini e dal Presidente Nazionale di Confedilzia Giorgio Spaziani Testa risponde  anche all’esigenza di  stimolare, presso le rispettive rappresentanze territoriali, accordi di collaborazione tra le due organizzazioni alle condizioni che di volta in volta le parti interessate riterranno più rispondenti alle specificità ed esigenze locali. In special modo, sarà favorita un’attività congiunta con le amministrazioni comunali, affinchè siano messe in atto tutte quelle azioni tese ad una progressiva riduzione della pressione fiscale sul settore immobiliare (Imu, Tasi, Tari, ecc.).

«Il settore immobiliare ha urgente necessità di segnali di fiducia affinché possa tornare ad essere il motore dello sviluppo e della crescita dell’economia italiana».  È quanto  hanno dichiarato – in occasione della firma di un accordo di collaborazione fra le due organizzazioni – i Presidenti di Confedilizia e Fiaip, Giorgio Spaziani Testa e Gian Battista Baccarini.

«Nel Manifesto per il rilancio del settore immobiliare sottoscritto prima delle elezioni con le altre organizzazioni della filiera – proseguono Spaziani Testa e Baccarini – abbiamo formulato dieci proposte, soprattutto di natura fiscale, finalizzate a restituire redditività ad una forma di investimento mortificata da anni di politiche sbagliate. La contrarietà a misure di tassazione di tipo patrimoniale – espressa nel “Contratto” Lega-M5S – costituisce un punto di partenza irrinunciabile. Confortante, poi, è l’impegno dichiarato dal Vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, di introdurre una cedolare secca per gli affitti commerciali – espressamente richiesta nel nostro Manifesto – e di eliminare l’Imu sui negozi sfitti».

«Ora – concludono i Presidenti di Confedilizia e Fiaip – è tempo di agire. Il mondo immobiliare si aspetta che fra le prime misure che saranno varate dal Governo, al più tardi con la legge di bilancio, trovino spazio interventi che siano in grado di far ripartire un comparto determinante per le imprese, il lavoro e i consumi».

 

Roma, 28 Giugno 2018

Fonte: Ufficio Stampa